T shirt e polo

T-shirt uomo, un capo d’abbigliamento ormai entrato a pieno titolo nel classico della moda occidentale: numerosi attori del cinema del passato ne hanno fatto la propria icona come Marlon Brando o James Dean. Il nome deriva proprio dalla costruzione a T ove le maniche sono le braccia della lettera. La polo uomo o donna è una t-shirt dotata di colletto, spesso conosciuta anche come maglietta da tennis o da golf.
Prezzo
102500
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T-shirt uomo: particolari e personalizzabili Le magliette t-shirt sono senza dubbio un capo molto personalizzabile e distintivo nel guardaroba di un uomo, con un bel jeans non stonano mai ma possono anche essere abbinate con capi più eleganti o sportivi a seconda dell’occasione. T-shirt vintage per i più nostalgici, t-shirt particolari o magari personalizzate per i più creativi, t-shirt manica lunga per le temperature meno generose, a ognuno la sua maglietta da portare quando e come meglio crede. La t-shirt può anche essere indossata sotto la camicia o la giacca, l’importante è sempre che sia coordinata con tutto il resto dell’outfit e chi la indossa si senta a proprio agio. T-shirt uomo: quale colore scegliere? Il colore è probabilmente l’elemento più importante della t-shirt ed è bene scegliere con cura a seconda degli abbinamenti e della necessità:
  • Una t-shirt bianca difficilmente si rivelerà una scelta sbagliata ed è particolarmente consigliata nei giorni più caldi, per lo stesso motivo, negli stessi giorni è sconsigliato il nero
  • Una t-shirt blu si associa alla calma e alla riflessione e, a seconda dei toni, può adattarsi a un outfit più sbarazzino o elegante.
  • Una t-shirt orange (o arancione che dir si voglia) evoca calore e positività, particolarmente indicata per tipi e giornate particolarmente energiche
  • Una t-shirt azzurra o turchese è un ottimo colore per l’estate e risalta particolarmente l’abbronzatura, sconsigliata se siete particolarmente pallidi
E per qualsiasi consiglio, i nostri esperti sono sempre a disposizione per dirimere i vostri dubbi se ne aveste bisogno. Le origini della polo Originariamente si giocava a tennis con giacca, cravatta e pantaloni: inutile dire che questo fosse un abbigliamento non proprio comodo per un’attività sportiva, e nel 1926, il tennista Réné Lacoste, indossò per la prima volta questo nuovo capo d’abbigliamento, con l’alligatore davanti. Dopo il suo ritiro dalla scena tennistica, nel 1933, Lacoste fondò la sua azienda e iniziò a commercializzare questo tipo di maglietta in tutto il mondo, il resto è storia. Il nome polo deriva dall’abbigliamento dei giocatori di polo, simile a quello del tennis, ma con la maglietta a maniche lunghe, e successivamente si è definitivamente consacrato l’abbinamento del nome con quel particolare tipo di maglietta. Polo a maniche lunghe o corte Al giorno d’oggi la polo è particolarmente diffusa nel mondo occidentale, sia a maniche lunghe che a maniche corte: sono adatte a tutte quelle situazioni informali, in cui un abbigliamento troppo casual con una normale t-shirt sarebbe fuori luogo. Coloratissime e molto versatili, le polo possono essere abbinate sia a jeans che pantaloni e possono addirittura essere indossate sotto ad una giacca, per un outfit sportivo e comodo. Polo tinta unita, a righe, a quadretti, fantasia, non ci sono davvero limiti alla versatilità di questa maglietta che ha visto il suo successo esplodere in occidente specialmente negli ultimi anni: a due o a tre bottoni, con o senza taschino, la polo rappresenta un esempio di come l’abbigliamento sportivo sia passato nella vita di tutti i giorni. Nel guardaroba di un uomo non dovrebbero mai mancare diverse polo: bianca, blu, rossa, verde, arancio, celeste…adatte alle diverse giornate e situazioni con il colore che più si addice al nostro oufit, al nostro viso e alla nostra corporatura.